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Il CALZATURIFICIO SARTORI SPA è specializzato nella produzione di scarpe da uomo e donna, di qualità media e medio alta, classiche e casual, con tomaia in pelle e suola in cuoio o sintetico.

E’ stato fondato dal nonno degli attuali titolari negli anni ’30 come “Bottega del Ciabattino” ed è il più vecchio calzaturificio della Valdapone. Quale artigiano all’inizio produceva 5/6 paia al giorno, ovviamente interamente fatte a mano; allora la produttività non era ancora una prerogativa. Verso il 1950, aiutata dalle prime macchine e da alcuni dipendenti, la produzione ha iniziato a muovere i primi passi, sollecitata da una domanda crescente. Nel 1965 la signora Sartori Luigia entra ufficialmente nell’attività del padre.

La vera svolta del calzaturificio si ha nel 1969 quando viene rilevato definitivamente dalla signora Luigia Sartori e dal marito Angiolino Veratti, esperto in tecnica calzaturiera. L’azienda, da quel momento, comincia a crescere, diventa piccola industria, inizia la sfida con i mercati e conquista un proprio posto nel mondo della calzatura italiana da uomo.

Il 12/01/1979 diventa una società a responsabilità limitata ed è in questo periodo, tra il ’75 ed il ’79, che la ditta abbandona il mercato interno, difficile e frazionato, per lanciarsi con successo all’avventura dei mercati internazionali. Nel 1985 viene trasformata in SPA con il Consiglio di Amministrazione composto dalla signora Sartori e dal marito Veratti.

I mercati esteri mostrano di apprezzare molto il “made in Italy” ed il nostro articolo in particolare: l’azienda acquista notevole sviluppo economico, con aumento della produzione e dell’occupazione fino a raggiungere i 100 dipendenti ed una decina di ditte artigiane terziste. Tutto viene fatto in Italia.

Nel 1990 entra nel Consiglio di Amministrazione il figlio maggiore Edoardo e nell’ottobre del 1993 la figlia Debora. Nel marzo 2005 il figlio più giovane Matteo. Nel 2008/09 si rinnova il CdA dell’azienda, i genitori lasciano definitivamente e la presidenza va al primogenito Edoardo.

Nel 2000, anche il Calzaturificio Sartori deve adeguarsi alla scelta, ormai da tutti perseguita ed imposta dai costi di lavorazione, di delocalizzare una parte della produzione. Ecco allora sorgere in Romania una struttura di proprietà, per la lavorazione delle tomaie, sempre sotto il nostro controllo e di tecnici specializzati. Una scelta difficile per i soci fondatori Luigina ed Angiolino che hanno lottato fino alla fine per conservare le maestranze ed il Know-how italiano, ma intrapresa con decisione dai figli che guardano al futuro ed alla necessità di cambiamento per la sopravvivenza che l’economia di mercato impone.

Sempre in ordine al cambiamento dettato dai tempi e sempre rivolti al futuro, nel 2001 ci siamo certificati con SATRA uk , secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000 e poi aggiornata nel 2009 a ISO 9001:2008, al fine di privilegiare non solo la qualità intrinseca del prodotto, condizione indispensabile dei Buyers internazionali che necessitano di prodotti "certificati", ma anche indirizzati a scelte precise in materia di salvaguardia dell'ambiente e di rispetto dei diritti delle maestranze.

Attualmente la società occupa ancora 70 dipendenti in Italia, più 5 laboratori esterni e possiede una unità produttiva ad Oradea (Romania) che occupa circa 200 persone; la produzione rumena copre il 70% del Taglio e della Giunteria, e soltanto il 25% del Fondo (montaggio e finissaggio della calzatura). Il Calzaturificio Sartori nell’ultima fase di lavorazione punta infatti a rimanere per quanto possibile un’azienda manifatturiera italiana e mantenere il “made in Italy” per dare garanzia di qualità, sicurezza e puntualità al cliente.